La voglia di velocità una spinta a cercare soluzioni, trovare nuove forme di movimento, supporti, in cui portare il tachimetro più in alto.
Se possibile, a cambiare scala del tachimetro.








Anche per la bicicletta, è una componente fondamentale, forse l’aspetto più affascinante della bici è proprio quello: la possibilità di andare veloci senza il rumore di un motore ad accompagnare il momento.
A farlo solo l’aria sul viso e il rumore della gomma sulla superficie.




Dalla velocità nasce poi la voglia di competizione.
La competizione ha preso nel tempo altre forme, ma nel suo
aspetto primordiale nasce per stabilire chi sia più veloce.
A piedi, in bicicletta, a bordo di un mezzo a motore.
Nascono quindi formati di gara per farlo e nascono luoghi in cui
la velocità possa esprimersi al meglio.
Templi della velocità.




La collezione di maglie grafiche Sportful è dedicata alla velocità e ai suoi luoghi sacri.
Velodromo e autodromo come apice, nella nostra visione, di questi luoghi.
Ne è nata una collezione che si ispira a elementi chiave delle gare in pista, alle grafiche della bandiera a scacchi, alle livree delle auto da corsa.
Un’ispirazione grafica applicata alle maglie più versatili della collezione.




Perchè la velocità si misura in chilometri orari, è vero.
Ma ha che fare con un'attitudine, non ha a che fare con le gare.