C’è un momento in cui sali in bici ed è tutto talmente perfetto che la testa vola, senza che tu te ne accorga.
La cadenza è quella giusta, il ritmo è perfetto, non hai né freddo né caldo, smetti di pensare a tutto il resto.
Entri nel flow e la testa vola.








Una volta pensi di essere Peter Sagan che scatta sul Kwaremont, una volta di conquistare la cima Coppi.
Una volta ti butti in discesa fingendo di essere in moto, una volta fai finta di essere in un videogioco anni 80.

A volte la bici è una questione di gambe, altre volte "it’s all about your imagination".